ONCOLOGIA
Cambiamenti dovuti all’età a livello sistemico, di microambiente tissutale locale e di cellule epiteliali possono aumentare la suscettibilità al carcinoma prostatico
Da una review della letteratura è emerso che elementi legati all’avanzare dell’età quali accumulo di cellule senescenti, infiammazione cronica, rotture della matrice extracellulare, riprogrammazione m...
Serve ulteriore ricerca per stabilire il reale impatto della PSMA PET sugli outcome del paziente con carcinoma prostatico
Recentemente una grande attenzione è stata riservata alla PSMA PET, tuttavia a oggi non vi sono specifiche approvazioni regolatorie per il suo impiego per la valutazione della risposta del carcinoma p...
La sorveglianza attiva si è dimostrata un’opzione sicura in pazienti con carcinoma prostatico a rischio intermedio favorevole GG 2 selezionati
Evidenze della letteratura sembrano supportare l’opportunità e la sicurezza di un approccio di sorveglianza attiva in soggetti con carcinoma prostatico a rischio GG 2: per selezionare i pazienti che p...
Dibattito fra esperti sul carcinoma della prostata
In Italia, il tumore della prostata è la neoplasia più frequente tra gli uomini. Si tratta di una patologia a prevalenza crescente, ma negli ultimi anni si sono registrati progressi significativi
Gli inquinanti atmosferici possono interferire nello sviluppo e nella progressione del carcinoma prostatico attraverso l’interazione con 5 geni specifici
Un recente studio ha valutato i rapporti fra 7 comuni inquinanti atmosferici, i geni target di tali inquinanti e quelli correlati al carcinoma prostatico, evidenziando come vi sia un legame stabile so...
Sembra esistere un legame bidirezionale fra microbiota intestinale e carcinoma prostatico, ma servono ulteriori studi per poterlo sfruttare in pratica clinica
Una review ha provato a fare il punto su quanto noto a ora in merito al legame fra microbiota intestinale, in particolare la condizione di disbiosi, e lo sviluppo e la progressione del carcinoma prost...
La sorveglianza attiva nei pazienti con carcinoma prostatico deve essere protratta per vari decenni, in linea con l’aumentata aspettativa di vita di tali pazienti dopo la diagnosi
Un’analisi dei dati di pazienti con carcinoma prostatico seguiti con sorveglianza attiva durante il follow-up attualmente maggiore in letteratura (circa 25 anni) conferma i bassi tassi di mortalità as...
Carcinoma prostatico, microbiota intestinale e obesità sembrano essere interconnessi fra loro, ma serve ulteriore ricerca per riuscire a intervenire su tale legame
Una recente review della letteratura ha evidenziato i possibili legami fra microbiota intestinale, obesità e carcinoma prostatico. I risultati sono interessanti, ma sono necessari ulteriori studi per...
Sessualità e tumore alla prostata: l’importanza dell’esercizio fisico
Approfondimento sul primo trial clinico randomizzato volto a valutare la funzione sessuale come esito primario in uomini con tumore alla prostata, nell’ambito di un intervento basato sull’esercizio fi...
La gestione del paziente anziano fragile con carcinoma prostatico dovrebbe essere multidisciplinare e tenere conto dei vari fattori che hanno determinato la fragilità
Con l’invecchiamento della popolazione e il numero crescente di diagnosi oncologiche poste oltre i 60 anni è importante considerare lo stato di fragilità del paziente per impostare i trattamenti più a...