Una recente survey condotta dalla Società Italiana di Cardiologia ha permesso di fare il punto sull’organizzazione dei centri dedicati ai pazienti con scompenso cardiaco distribuiti sul territorio nazionale. La prevenzione delle recidive e le terapie personalizzate hanno consentito di aumentare la qualità e l’aspettativa di vita, ma ci sono ulteriori margini di miglioramento

I centri per lo scompenso cardiaco in Italia sono in buona salute ma si potrebbe fare ancora di più
Accedi
OnTime
Per continuare la lettura è necessario essere registrati. Se hai già un account Xgate inserisci le tue credenziali, se sei un nuovo utente clicca su "Nuovo utente" e segui le istruzioni.