
I fattori di rischio per la malattia di Parkinson sono sia genetici sia ambientali: agire su questi ultimi potrebbe migliorare gli outcome clinici e la qualità di vita
La neuropatogenesi del Parkinson è complessa e multifattoriale; le relazioni causali restano poco chiare, rendendo fondamentale intervenire su fattori di rischio modificabili e comportamenti che ritardano l’esordio













