
La sorveglianza attiva si è dimostrata un’opzione sicura in pazienti con carcinoma prostatico a rischio intermedio favorevole GG 2 selezionati
Le evidenze supportano la sorveglianza attiva nel carcinoma prostatico GG2; la RM guida la selezione dei pazienti, mentre nuovi marcatori, incluso un test di progressione cellulare, risultano promettenti





