
In un’esperienza italiana, il percorso che ha portato alla biopsia prostatica dopo un primo test del PSA sembra guidato dai risultati di altri esami preliminari
Uno studio retrospettivo dell’ATS Milano conferma che l’aumento del PSA totale è fortemente associato all’esecuzione della biopsia, rafforzandone il ruolo nel percorso diagnostico del carcinoma prostatico













