L’unione di rianimazione cardiopolmonare extracorporea e contropulsatore aortico sembra aumentare la sopravvivenza in pazienti colpiti da arresto cardiaco
Una metanalisi sembra indicare un impatto favorevole del contropulsatore aortico quando combinato alla rianimazione cardiopolmonare extracorporea sulla sopravvivenza dopo arresto cardiaco, mentre non è stato registrato un effetto simile a livello di outcome neurologici
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