Modelli di IA si sono rivelati efficaci nell’identificare pazienti con insufficienza cardiaca in un contesto di real-life ottenendo risultati migliori rispetto all’applicazione dei criteri ICD
Uno studio ha sviluppato e applicato tre modelli di IA su un ampio database di dati real-life ottenendo livelli di identificazione di insufficienza cardiaca paragonabili a quelli ottenibili con un’analisi “manuale” delle cartelle cliniche